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martedì 15 novembre 2016

Progetto VIATOR

Viator è un termine latino che significa "viaggiatore"; ho disegnato il coltello VIATOR ispirato dai diari di viaggio di George W. "Nessmuk" Sears che scriveva, a proposito del suo coltello, "ha la lama sottile, è adatto alla scuoiatura, a tagliare la carne e a mangiare".

VIATOR è un coltello compatto e leggero, anche se robusto, progettato per la caccia e per le attività outdoor. La lama è lunga 95 mm e spessa 3,5 mm, l'impugnatura è realizzata in G10, il codolo si rastrema verso il fondo.

Come tutti i miei progetti, sarà realizzato dal maker inglese S. Mitchell  stuart mitchell knives



George W. "Nessmuk" Sears



(C) Alfredo Doricchi

Work in progress (photo courtesy by S, Mitchell)





lunedì 24 ottobre 2016

BlackFox VESUVIUS BF-710

Derived from the original project Vesuvius (Vesuvius by S. Mitchell), I'm pleased to introduce you the newborn BlackFox VESUVIUS BF-710



I designed BlackFox VESUVIUS specifically for the bushcraft. 

Main features of VESUVIUS are:
  1. full-tang structure for the greater robustness as possible; 
  2. drop-point modified 4" blade, flat bevels, for versatility and ease of sharpening;
  3. "Coke bottle" handle with G10 grips, for a confortable and safe grip in all conditions;
  4. large hollow pins (9 mm diameter) for an emergency spear (in the package there are two lenghts of paracord for this purpose); 
  5. rear hole for paracord lanyard (provided with the knife); 
  6. Kydex sheath with repositionable tek-lok belt clip for easy and safe port; 
  7. firesteel integrated (for this purpose the edges of the spine blade are angled at 90°)
Specs of BlackFox VESUVIUS are as follows:
  • blade lenght 105 mm
  • blade thickness 5,0 mm
  • blade treatment stonewashed
  • inox steel 440C hardened 57-59HRC
  • G10 handles
  • Kydex sheath with tek-lok belt clip and integrated firesteel
  • total lenght 220 mm
  • weight 239 grams
Here is the link to the manufacturer site BlackFox VESUVIUS








  








Enjoy your bushcraft!

(C) Alfredo Doricchi


Manufacturer and distributor:
Coltellerie Fox - Oreste Frati SRL
Via La Mola, 4
Maniago (PN)
Italia
tel. +39 0427 71814
www.foxcutlery.com

BlackFox VESUVIUS BF-710

Derivato dal progetto originale Vesuvius (Vesuvius by S. Mitchell), sono lieto di presentarvi il neonato BlackFox VESUVIUS BF-710



Ho progettato e disegnato BlackFox VESUVIUS specificamente per il bushcraft. 

Le sue caratteristiche principali sono:
  1. struttura full-tang per la maggiore robustezza possibile; 
  2. lama drop-point modificata da 4" pollici con bisellatura piana, ideale per versatilità d'uso e facilità di riaffilatura;
  3. impugnatura "a bottiglia di Coca-Cola" con guancette in G10 per una presa comoda e sicura in ogni condizione;
  4. grandi pins cavi (diametro 9 mm) per l'attacco ad un bastone come lancia di emergenza (nella confezione vi sono due tratti di paracord per questo scopo); 
  5. foro posteriore per lacciolo in paracord (fornito con il coltello); 
  6. fodero in materiale plastico con tek-lok riposizionabile per un porto sicuro ed agevole; 
  7. acciarino integrato per l'accensione del fuoco (a tal fine i bordi del dorso lama sono angolati a 90°). 


Le specifiche di BlackFox VESUVIUS sono le seguenti:
  • lunghezza lama 105 mm
  • spessore lama 5,0 mm
  • trattamento lama stonewashed
  • acciaio inossidabile 440C temprato a 57-59HRC
  • guancette in G10
  • fodero in Kydex con tek-lok posteriore e acciarino integrato
  • lunghezza totale 220 mm
  • peso 239 grammi

Qui il link al sito del produttore BlackFox VESUVIUS








  








Buon bushcraft!

(C) Alfredo Doricchi


Produttore e distributore:
Coltellerie Fox - Oreste Frati SRL
Via La Mola, 4
Maniago (PN)
Italia
tel. +39 0427 71814
www.foxcutlery.com

mercoledì 12 ottobre 2016

Come accendere un fuoco nei boschi

Spesso mi viene chiesto quale è la prima cosa da fare se ci si "perde" in un bosco. La mia risposta è: "trovare o costruirsi un riparo, accendere un fuoco, trovare dell'acqua ". Sappiamo infatti che in una condizione di emergenza le priorità sono (nella maggioranza delle condizioni): riparo-fuoco-acqua.

Accendere un fuoco partendo da zero, tuttavia, non è sempre la cosa più semplice del mondo; o meglio, è semplice (e sicura) se si rispettano alcune regola basilari...che purtroppo non tutti conoscono. Di seguito descriverò quindi il mio metodo per accendere un fuoco nei boschi con l'ausilio di una barretta di ferrocerio (se si hanno cerini o accendino si salterà la parte di accensione con la barretta). Ovviamente ci sono altri metodi altrettanto validi, ma questo è quello che uso io e che consiglio a chi volesse cimentarsi nel bushcraft.   

1. Scelgo un'area piana, sgombra da rami, arbusti, erba secca ecc. e la pulisco eliminando foglie e rametti morti


2. Cerco la legna per il mio fuoco, generalmente se ne trova anche senza dover tagliare alberi o grossi rami. NON raccolgo la legna da terra (di solito è umida), ma prelevo pezzi di rami secchi dagli alberi circostanti



3. Faccio tre mucchietti di legna, sottilissima, media, grossa


4. E' il momento di realizzare l'innesco: con il coltello ricavo sottili trucioli da un ramo secco, passandolo sulla superficie del legno quasi piatto. Se i trucioli sono fatti correttamente si piegano a forma di ricciolo, in caso contrario avremo trucioli troppo spessi e/o umidi che difficilmente si accenderanno




5. Piazzo nell'area prescelta due bastoni, lunghi circa un metro e piuttosto spessi, uno sopra l'altro a formare un angolo di circa 90°; serviranno per sostenere la piccola "piramide" di legna che costituirà il fuoco vero e proprio, per isolarla parzialmente dal terreno e per favorire il "tiraggio"



6. Metto i miei trucioli presso l'incrocio dei rami posti sul terreno. Per accenderli mi servirò della barretta di ferrocerio e del coltello (il tutto sotto l'attenta supervisione del mio cane Charlie :-)





7. Sfrego la barretta di ferrocerio con il mio coltello (dorso del coltello o lama, dipende), ottenendo la maggior quantità possibile di scintille per accendere i trucioli







8. Una volta accesi i trucioli, prendo i rametti più piccoli e ce li piazzo sopra con delicatezza (se serve ,soffio con forza sul fuoco per aumentare la quantità di ossigeno e favorire la combustione)




9. Il fuoco è acceso: adesso lo alimento con i rametti di dimensione media e poi con quelli più grossi, avendo cura di disporli "a capanna", in modo da formare un piccola piramide di legna. In questo modo il tiraggio è ottimale












10. IMPORTANTE: prima di andarsene, bisogna sempre spegnere accuratamente ogni traccia del fuoco, comprese le braci. Una volta sicuri che non ci sia più pericolo, è buona educazione coprire i segni del nostro fuoco con terra e detriti e non lasciare segno del nostro passaggio
  




Buon bushcraft!

(C) Alfredo Doricchi